Compriamo Poveglia, vogliamo un’isola senza turisti

L’isola di Poveglia deve restare ai Veneziani. Una Poveglia libera dal business turistico e aperta a una gestione democratica. Questa in sintesi l’idea del giudecchino Andrea Barina, tra i promotori di “Associazione Poveglia”, neo sodalizio che punta ad aggiudicarsi l’asta per il diritto della superficie dell’isola in programma il prossimo 7 maggio.

«Vogliamo che la zona resti ai veneziani – dice Barina – no ad alberghi e utilizzi a scopo commerciale per favorire il turismo. Vorrei coinvolgere anche realtà sportive, come la remiera alla Giudecca, con cui c’è già un discorso intavolato, per favorire la venezianità e ci tengo a precisare che non ci sono fini di lucro».

Il mantenimento della zona però costerebbe e a Barina è così venuta in mente l’idea di adibire la parte edificata dell’isola a bar, marina e ristorantino dai prezzi accessibili a tutti, i cui proventi servirebbero a rendere autosufficiente l’isola. Ma non solo.

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