C’è chi fa kitesurf nelle zone alluvionate

L’alluvione dei giorni scorsi, che nelle campagne padovane si estende per ben 10mila ettari, ha creato un lago artificiale di dimensioni enormi. Immense distese d’acqua, che in alcuni punti raggiungo anche la profondità di due metri, hanno convinto alcuni abitanti della zona a farsi trasportare dal vento tra le fattorie. A Piacenza d’Adige, alcuni amici appassionati di kitesurf, si sono dati appuntamento per farsi una veleggiata nel bel mezzo della campagna Padovana favoriti anche dal forte Libeccio che in questi giorni soffiava nella zona.

«Io lavoro in queste zone e mi sono accorto della enorme superficie allagata» racconta Davide Baracco al Mattino di Padova «Ho pensato che sarebbe stato bello provare a fare kite e così ho contattato due amici ed eccoci qua. Generalmente noi andiamo al mare o al lago ma anche queste misure vanno benissimo per praticare il nostro sport preferito. Tra l’altro il vento di oggi ci ha aiutato a fare delle bellissime evoluzioni. Ci dispiace per le persone che hanno subito danni ma ci sembrava un modo per sdrammatizzare».

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